Le regole del bridge
Fra i diversi giochi di carte, troviamo il bridge, che costituisce un'attività ludica particolarmente apprezzata sia dai professionisti che dai dilettanti. Semplice, il bridge è un gioco che non smette mai di rendere felice dei fortunati, in particolare grazie ai casinò online!
Le regole di gioco del bridge
Il principio delle offerte al bridge
Per cominciare, sappiate
che il bridge si gioca a 4 giocatori distribuiti tra la parte
“nord-sud” e la parte
“est-ovest”. Le offerte designano il numero di
rimozioni da imporre durante la partita. I giocatori di bridge hanno 35
possibilità di offerte. Le offerte sono allora lanciate da
colui che distribuisce le carte, quindi seguite dagli altri giocatori
ognuno al proprio turno, in senso orario potrà scegliere
“di passare” (non aumentare),
“ricambiare” e “ri-ricambiare”
(rilanciare). Le offerte, anche chiamate “avvisi”
sono allora effettuati fino a che 3 giocatori effettuano
successivamente un passaggio. Essendo lo scopo degli avvisi al bridge
allora quello di imporre il più grande numero di rimozioni,
l'offerta sarà convalidata se è più
elevata di quella del giocatore precedente e qualora questo numero
richiesto dai partecipanti sia identico, “senza
vantaggio” che si designerà con l’Asso
avrà un valore superiore. L'offerta convalidata è
così chiamata “contratto”.
Ecco in ordine crescente le denominazioni al bridge: fiori, quadri, cuore, picche, e l’Asso. Notiamo allora che i segni picche e cuore sono i più costosi, cosa che ci dà l'asso di fiori come offerta più debole e 7 asso più forte. Notiamo allora il significato dei 7 vari cuscinetti di rimozioni: il cuscinetto di 1 equivale a 7 rimozioni (6+1), il cuscinetto di 2 ne equivale 8 (6+2), in seguito il cuscinetto 3 equivale ad “un’apertura ad asso” ed a 9 rimozioni (6+3); l’“apertura in principale o in maggiore” è costituita dal cuscinetto 4 equivalente a 10 rimozioni (6+4), l' “apertura in minore” con il cuscinetto 5 che conta 11 rimozioni (6+5), quindi noi abbiamo il cuscinetto 6 chiamato “piccolo slam”, costituito da 12 rimozioni (6+6) e infine il cuscinetto 7 o “grande slam” costituito da 13 rimozioni (6+7).
Ecco in ordine crescente le denominazioni al bridge: fiori, quadri, cuore, picche, e l’Asso. Notiamo allora che i segni picche e cuore sono i più costosi, cosa che ci dà l'asso di fiori come offerta più debole e 7 asso più forte. Notiamo allora il significato dei 7 vari cuscinetti di rimozioni: il cuscinetto di 1 equivale a 7 rimozioni (6+1), il cuscinetto di 2 ne equivale 8 (6+2), in seguito il cuscinetto 3 equivale ad “un’apertura ad asso” ed a 9 rimozioni (6+3); l’“apertura in principale o in maggiore” è costituita dal cuscinetto 4 equivalente a 10 rimozioni (6+4), l' “apertura in minore” con il cuscinetto 5 che conta 11 rimozioni (6+5), quindi noi abbiamo il cuscinetto 6 chiamato “piccolo slam”, costituito da 12 rimozioni (6+6) e infine il cuscinetto 7 o “grande slam” costituito da 13 rimozioni (6+7).
Le diverse espressioni al bridge
Al bridge, abbiamo da un
lato “gli onori” costituiti dall'asso avente il
valore più elevato, il re, la donna, il Fante ed i 10.
D'altra parte, abbiamo le carte che seguono, cioè 9, 8, 7,
6, 5, 4, 3, e 2. La squadra di giocatori che ha definito il contratto
è nominato l' “attaccante”, quindi il
partecipante di questa squadra che ha designato il vantaggio il
“dichiarante”, essendo il suo partner definito la
“morte”, ed il gruppo opposto è chiamato
la “difesa”. Una volta completate le offerte, i
giocatori passano al gioco del bridge,il cui lo scopo è di
formare almeno il cuscinetto imposto dal contratto.
Relativamente alle varie mani al gioco del bridge, abbiamo ad esempio, uno “schermo” o assenza del colore imposto, “singleton” per 1 carta del colore imposto, quindi “doubleton” per 2 carte del colore chiesto o anche “colore animato” per molte carte del colore chiesto. Ma è anche possibile formare una mano “semi-regolare” quando non si possiede né schermo né singleton, o anche una mano “tricolore”, con ad esempio: 3-3-3-1. Infine, il bridge conta molti colpi come il “bacio alla regina”, il “colpo del coccodrillo” o anche il “colpo dell'imperatore” ma prima di controllarli, il giocatore avrà la notizia ad esempio del “conto delle mani” o anche la ricostituzione degli onori degli avversari.
Relativamente alle varie mani al gioco del bridge, abbiamo ad esempio, uno “schermo” o assenza del colore imposto, “singleton” per 1 carta del colore imposto, quindi “doubleton” per 2 carte del colore chiesto o anche “colore animato” per molte carte del colore chiesto. Ma è anche possibile formare una mano “semi-regolare” quando non si possiede né schermo né singleton, o anche una mano “tricolore”, con ad esempio: 3-3-3-1. Infine, il bridge conta molti colpi come il “bacio alla regina”, il “colpo del coccodrillo” o anche il “colpo dell'imperatore” ma prima di controllarli, il giocatore avrà la notizia ad esempio del “conto delle mani” o anche la ricostituzione degli onori degli avversari.
