Giocare al ramino classico
Il ramino classico è la base di tutte le varianti del ramino. Per conoscere meglio questo gioco, vi presenteremo una piccola cronistoria del gioco e le norme di base del ramino classico.
Le origini del ramino
Il ramino ha avuto molte denominazioni dalla sua comparsa. “Rummy”, “Cooncan” o “Gin-rami” e tante altre. È generalmente accettato che il fondatore del raminono classico sia Baker di Elwood che era un giocatore di whist nel 1910. Gioco inventato all'epoca per potere puntare denaro contante. Il gioco ha iniziato a diventare famoso quando ha conquistato Broadway.
Attraverso gli anni, il ramino è diventato sempre più popolare. Attualmente, è giocato in molti continenti. Le sue varianti e le sue versioni non hanno cessato di evolversi. Con il progresso della tecnologia, il ramino è potuto essere integrato nei giochi online. Nonostante tutti i cambiamenti portati al ramino, le regole di base sono rimaste le stesse.
Le regole di base del ramino
Per giocare al ramino,
occorre innanzitutto che i giocatori decidano del numero di punti che
occorre raggiungere per chiudere una partita. Un termine di gioco
può anche essere assegnato. Il ramino ha per
finalità quella di non avere più carte in mano e
porre le proprie carte sul tavolo non appena sia possibile. Il gioco
consiste nel effettuare combinazioni diverse tra le carte che si
possiede.
Le regole del ramino sono semplici. Con le 14 carte che si ricevono, si prova a fare combinazioni tra i vari numeri e colori. Il ramino si divide in tre tappe. C'è inizialmente la distribuzione delle carte ai giocatori. In seguito c’è la pesca ovvero bisogna pescare una carta dal mazzo. La pesca è seguita immediatamente dallo scarto che obbliga i giocatori a gettare una carta. A sua volta i giocatori passano per questo processo e colui che mostra per primo tutte le sue carte combinate è il vincitore.
Le regole del ramino sono semplici. Con le 14 carte che si ricevono, si prova a fare combinazioni tra i vari numeri e colori. Il ramino si divide in tre tappe. C'è inizialmente la distribuzione delle carte ai giocatori. In seguito c’è la pesca ovvero bisogna pescare una carta dal mazzo. La pesca è seguita immediatamente dallo scarto che obbliga i giocatori a gettare una carta. A sua volta i giocatori passano per questo processo e colui che mostra per primo tutte le sue carte combinate è il vincitore.
